JAZZ and WINE XIII edizione – quattro serate sulle terrazze dal 30 luglio

Festeggia tredici anni JazzandWine, la rassegna ideata dalla Fondazione Ivan Bruschi con la direzione artistica dell’Associazione Jazz On The Corner di Francesco Giustini.

IN PROGRAMMA
   Casa Museo Ivan Bruschi

Jazzandwine2026

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Torna per il tredicesimo anno consecutivo JazzandWine. La rassegna musicale è ideata dalla Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, con la direzione artistica dell’Associazione Jazz On The Corner di Francesco Giustini.

Quattro appuntamenti, tra luglio e agosto, porteranno sulle terrazze della Casa Museo alcune tra le voci e gli strumenti più interessanti della scena jazzistica italiana e internazionale, in un percorso che attraversa lo swing, il modern jazz, la canzone d’autore e le sonorità elettriche del basso.

Come da tradizione, ogni concerto sarà accompagnato da una selezione di vini in un connubio tra arte, musica e territorio.

  • Il 30 luglio, ad aprire la rassegna, il quintetto Hard Boppin’ composto da Francesco Giustini, tromba, Benedetto Burchini, sax tenore, Santiago Fernandez, pianoforte, Giulio Angori, contrabbasso e Mauro Giorgeschi, batteria con “The real Blue Note sound”. Una proposta musicale che affonda le radici nel linguaggio più autentico dell’hard bop, quello scolpito negli anni Cinquanta e Sessanta dalle incisioni storiche della Blue Note.
  • Il 13 agosto avrà come protagonista l’Andrea Glockner 4tet – “International modern jazz”, un quartetto dal respiro internazionale tra tromba bassa, flauto traverso e sonorità del jazz moderno. Al centro della serata la doppia voce strumentale di Andrea Glockner, Andrea Mucciarelli, chitarra, Paolo Campanelli, contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori, batteria. Un programma di composizioni originali che privilegia il colore timbrico e l’improvvisazione collettiva dall’atmosfera cosmopolita.
  • Il 20 agosto si esibirà una formazione a sei elementi, Super Bass – “Il basso elettrico nel jazz” con Bozorius, al basso elettrico, Andrea Donnini, tromba, Gianni Cinelli, pianoforte, Massimiliano Conticini, contrabbasso, Andrea Croci, batteria e Carlo Gori, percussioni. Si ribaltano le gerarchie consuete del jazz mettendo il basso elettrico in primo piano tra funzione ritmica e ruolo solistico. Tromba e pianoforte arricchiscono la tavolozza sonora, mentre batteria e percussioni costruiscono un tessuto ritmico denso e contemporaneo. Una serata più vicina alle contaminazioni elettriche e funk del jazz d’oggi.
  • La rassegna terminerà il 27 agosto con il Romina Capitani Trio – “Sound of Love” che proporrà un repertorio dedicato ai grandi standard d’amore della tradizione jazz e della canzone. Un trio raccolto attorno alla voce di Romina Capitani, con Manrico Seghi al pianoforte e Giacomo Rossi al contrabbasso in un percorso dedicato ai grandi classici a tema amoroso del songbook jazzistico e della canzone d’autore. Pianoforte e contrabbasso accompagnano con misura ed eleganza, in una serata pensata come saluto conclusivo alla rassegna, tra atmosfere calde e sonorità avvolgenti.

JazzandWine è un evento realizzato anche grazie alla collaborazione con Arezzo Music Fest, Officine della Cultura, AIS Toscana delegazione di Arezzo, Strada del Vino Terre di Arezzo ed Enoteca Caffè Michelangelo oltre a Antico forno la Pieve per le degustazioni.

Biglietti e abbonamenti disponibili con prevendita alla Casa Museo Ivan Bruschi al costo di 12 euro a persona per ogni serata compresa la prima degustazione, 40 euro l’abbonamento, sempre con visita al museo inclusa nei giorni e settimane successive al concerto.

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