Storia

Com'è nata la Fondazione Ivan Bruschi, punto di riferimento per l'arte e l'antiquariato

logo celebrativo Fondazione Bruschi 50° Fiera - Copia

La finalità della Fondazione Ivan Bruschi, amministrata da Ubi Banca, è quella di essere un riferimento di esemplarità in un settore di rilievo culturale ed economico per la città di Arezzo qual è l’antiquariato, contribuendo anche a fornire un supporto di qualità alle molteplici attività del settore.

In questo contesto va collocata l’azione volta alla valorizzazione delle collezioni della Fondazione, nell’intento di restare fedeli all’idea originaria che ha condotto l’azione di Bruschi nell’arco della sua vita.

Polo principale di questo progetto è la Casa Museo di Ivan Bruschi, “luogo delle meraviglie” dove la concezione culturale ed estetica di Bruschi ha conferito agli ambienti una forte suggestione, anche per il valore delle collezioni esposte oggi restaurate, catalogate e riallestite dopo un complesso lavoro di studio della Scuola Normale Superiore di Pisa. Oltre 10.000 opere provenienti da tutte le parti del mondo, dall’età preistorica alle prime decadi del XX secolo, reperti archeologici Etruschi, Greci e Romani, dipinti, mobili, ceramiche, monete, armi, libri, sculture, gioielli.

Situata nel cuore del centro storico di Arezzo, di fronte alla Pieve di Santa Maria, nel Trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo, la collezione Bruschi si estende su tre piani terminando con una terrazza da cui si gode un’incantevole vista.

La Casa Museo Ivan Bruschi è a tutti gli effetti uno spazio culturale che ospita mostre temporanee, percorsi e laboratori didattici, conferenze, concerti.

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