IV edizione di MuseiEmotivi

La Fondazione Ivan Bruschi è lieta di ospitare il training formativo sulle nuove tendenze dei musei del XXI secolo realizzato da NEMECH - Università degli Studi di Firenze

EVENTO CONCLUSO
   Casa Museo Ivan Bruschi

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La Fondazione Ivan Bruschi è lieta di ospitare il percorso formativo MuseiEmotivi, che rappresenta un’occasione unica per tutti gli operatori del settore museale e culturale in genere, un training di quattro giorni guidato da esperti nazionali sul tema “Musei – Cose – Emozioni”. Il corso si svolgerà ad Arezzo, presso la Casa Museo Ivan Bruschi dal 29 novembre al 2 dicembre.

Il percorso, rivolto ad operatori pubblici e privati, responsabili di Musei e Gallerie d’arte e professionisti nel settore dei beni culturali, prevede interventi frontali e attività laboratoriali, con la partecipazione di esperti, ricercatori e studiosi, visite e approfondimenti tematici.

Emozione, coinvolgimento e partecipazione sono aspetti sempre più centrali e decisivi nell’ambito della progettazione dei musei del XXI secolo. Musei intesi come generatori di esperienze speciali educative e multiformi dove si declinano nuovi linguaggi e soluzioni immersive, capaci in primo luogo di attrarre, emozionare e coinvolgere i diversi pubblici. Spazi sociali e dinamici dove dare voce a diverse narrazioni che esplorano le collezioni in modo creativo, emotivo e personalizzato.

In questo contesto NEMECH, New Media for Cultural Heritage, propone di affrontare il tema dei “MUSEI EMOTIVI”, alla luce di un approccio variegato e di una prospettiva concretamente multidisciplinare, attraverso un per-corso innovativo altamente qualificato.

Durante le giornate dedicate a MuseiEmotivi la Casa Museo resterà comunque visibile per il pubblico ed osserverà i suoi consueti orari di apertura, per chi lo desidera sarà quindi possibile visitare la collezione permanente e la mostra recentemente inaugurata “Vasari, Jacone e la maniera bizzarra” e, inoltre, per alcuni visitatori, interessati e motivati, sarà possibile assistere come uditori (non riceveranno alcun attestato di frequenza) alle conferenze che si terranno nel corso dei quattro giorni di formazione, fino ad esaurimento posti, previa prenotazione.

Le conferenze alle quali è possibile assistere come uditori sono:

Mercoledì 29 novembre:

  • 15,00 – 15,30 Paolo Mazzanti “MuseiEmotivi: interdisciplinarietà e punti di vista diversi”
  • 15,30 – 16,00 Claudio Rosati “Il posto delle cose
  • 16,00 – 16,20 Roberta Lanfredini “Oggetti, cose, quasi-cose. Il luogo delle tonalità affettive”
  • 16,20 – 16,40 Sergio Vitale “Esperimenti dì avversità”..
  • 16,40 – 17,00 Marcella Dondoli “L’arte: “occasione” per conoscere il mondo delle emozioni fino da

piccoli”.

  • 17,00 – 17,30 Welcome Coffee
  • 17,30– 18,00 Fabio Viola “L’arte del Coinvolgimento: quando partecipazione culturale ed emozioni

creano cambiamento”

18,00– 19,00 – Tavola Rotonda

Giovedì 30 novembre:

  • 14,45 – 15,30 Lorenzo Greppi “Come gestire la messa in scena di una dimensione emotiva

nell’allestimento di mostre e musei”

  • 15,30 – 16,30 Alberto del Bimbo e  ricercatori MICC/NEMECH “Opportunità tecnologiche ed

esempi applicativi”

  • 16,30– 16,45 Coffee Break
  • 16,45 – 17,15 Giuliano Gaia “I rischi della tecnologia e come affrontarli”
  • 17,15 – 17.45 Giuliana Geronimo e Giacomo Giannella – StreamColors “Human Art and

technologies: Learn / Create / Play”

Venerdì 1 dicembre:

  • 14,45 – 15,15 Cristina Da Milano “Il Digital Storytelling come stratergia di Audience

Development”

  • 15,15– 15,45 René Capovin “Molti pubblici, un solo patrimonio culturale? L’esperienza

del Luigi Micheletti Award “

  • 15,45– 16,00 Olivier de Ville de Goyet “I musei sono la quintessenza della

multidisciplinarietà.”

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